Erbe e Graminacee
Il catalogo delle specie erbacee del Trentino,
organizzato per tipologia vegetale e potenziale allergico.
Il catalogo delle specie erbacee del Trentino,
organizzato per tipologia vegetale e potenziale allergico.
Benvenuto nella sezione dedicata al monitoraggio delle piante erbacee, spontanee e coltivate, che popolano i nostri prati, i bordi delle strade, i sentieri montani e i terreni incolti. Le fioriture di queste piante coprono un arco temporale lunghissimo, dalla primavera fino all'autunno inoltrato, e rappresentano la causa principale di pollinosi nel nostro territorio.
Clicca sui nomi delle singole piante per accedere alla loro scheda dettagliata.
🚜 1. Le Erbe dei Prati: la famiglia principale (Aprile – Settembre)
In questo gruppo troviamo la famiglia botanica in assoluto più rilevante per numero di soggetti allergici in Trentino. La loro presenza è capillare in tutto il territorio, dal fondovalle antropizzato fino ai pascoli d'alta quota.
🔴 Potenziale Allergico: ESTREMAMENTE ALTO
È la famiglia che comprende le comuni erbe dei prati (come la codolina, la mazzolina, il loglio) ma anche i cereali coltivati. Il loro polline è leggero, viene trasportato dal vento in quantità enormi ed è il principale responsabile delle classiche "febbri da fieno" estive.
🧱 2. Le Erbe Urbane e ruderali (Maggio – Settembre)
Queste piante si sono adattate perfettamente alla presenza dell'uomo. Non hanno bisogno di grandi prati: crescono nelle fessure dell'asfalto, sui vecchi muri e ridosso dei centri abitati, liberando pollini molto aggressivi a livello locale.
🔴 Potenziale Allergico: ESTREMAMENTE ALTO
Questa scheda fa da cappello alla famiglia, monitorando sia le ortiche comuni sia, soprattutto, il genere Parietaria. Chiamata comunemente "erba vetriola", è un'erba che cresce tipicamente sui vecchi muri di sasso, ruderati e zone d'ombra della Valle dell'Adige. Il suo polline è piccolissimo e altamente irritante per le vie respiratorie.
🍂 3. Le Infestanti Tardo-Estive (Luglio – Ottobre)
Queste piante si sono adattate perfettamente alla presenza dell'uomo. Non hanno bisogno di grandi prati: crescono nelle fessure dell'asfalto, sui vecchi muri e ridosso dei centri abitati, liberando pollini molto aggressivi a livello locale.
🔴 Potenziale Allergico: ESTREMAMENTE ALTO
Erba infestante esotica e fortemente invasiva. Predilige i terreni incolti, i cantieri e i bordi stradali. Produce miliardi di granuli pollinici per pianta, capaci di viaggiare per chilometri.
🔴 Potenziale Allergico: ESTREMAMENTE ALTO
Conosciuta anche come "Assenzio selvatico", è un'erba aromatica spontanea molto comune nei campi abbandonati e lungo i fossi. Il suo polline anticipa leggermente quello dell'Ambrosia.
🌱 4. Le specie minori e campestri (Maggio – Agosto)
Erbe spontanee diffusissime nel nostro paesaggio rurale (vigneti, frutteti e sentieri), il cui potenziale allergico è generalmente moderato o circoscritto, ma da non sottovalutare nei soggetti sensibilizzati.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Erba perenne con foglie a rosetta radicate al suolo, resistentissima al calpestio. Cresce ovunque lungo i sentieri e nei prati non falciati del Trentino.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
Caratteristica pianta dai fiori rossastri che svetta nei prati concimati e stabili. Il suo impatto allergico è ridotto e spesso si manifesta solo in concomitanza con altre allergie.