Alberi e arbusti
Il catalogo delle piante ad alto fusto del Trentino,
organizzato in base al periodo di fioritura e al potenziale allergico.
Il catalogo delle piante ad alto fusto del Trentino,
organizzato in base al periodo di fioritura e al potenziale allergico.
Questa sezione è dedicata alle piante ad alto fusto e agli arbusti presenti nel nostro ecosistema. Molte di esse si affidano al vento per l'impollinazione (anemofilia), liberando nell'aria enormi quantità di granuli pollinici.
Per facilitare la consultazione, abbiamo suddiviso le piante in quattro gruppi, seguendo il calendario delle loro fioriture.
Clicca sui nomi delle singole piante per accedere alla loro scheda dettagliata.
❄️ 1. I Precursori: fioriture invernali (Gennaio – Marzo)
Queste piante sfidano le temperature più rigide dell'anno e aprono la stagione pollinica quando la maggior parte della vegetazione è ancora a riposo. I loro pollini sono i primi responsabili delle allergie "fuori stagione".
🟡 Potenziale Allergico: MEDIOALTO
Molto diffuso nei giardini, nei parchi urbani e come pianta ornamentale. Ha una fioritura massiva e concentrata.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Arbusto spontaneo che cresce nei boschi misti e lungo le siepi di fondovalle. Fiorisce già a gennaio.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Tipico delle zone umide, lungo i corsi d'acqua e i fiumi del Trentino. Produce infiorescenze pendule molto precoci.
🌸 2. Il Picco Primaverile: le specie più critiche (Marzo – Maggio)
È il gruppo più importante dal punto di vista clinico. In questi mesi si concentrano le fioriture degli alberi che causano le reazioni allergiche più intense e diffuse nella popolazione trentina.
🔴 Potenziale Allergico: MOLTOALTO
L'allergene arboreo più rilevante per il nostro territorio. Molto diffusa sia nei boschi montani sia nei giardini privati.
🔴 Potenziale Allergico: ALTO
Coltivazione simbolo della zona dell'Alto Garda e della Valle dei Laghi. La fioritura è intensa e racchiusa in poche settimane.
🔴 Potenziale Allergico: ALTO
Albero forestale molto comune nei nostri boschi di latifoglie. Ha una forte parentela allergenica con l'olivo.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Una delle specie forestali più diffuse sui versanti caldi del Trentino, produce grandi quantità di polline a metà primavera.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Albero diffuso nei boschi di pianura e di fondovalle, fiorisce prima dell'emissione delle foglie.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Utilizzato moltissimo come alberatura stradale nelle nostre città per la sua resistenza all'inquinamento.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
Molto comune in tutto il fondovalle trentino, in particolare nelle aree di pianura, lungo i fiumi (zone ripariali) e come alberatura stradale o frangivento.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
Tipico delle zone umide, cresce spontaneamente lungo le sponde di fiumi, torrenti, laghi e all'interno di boschi igrofili (che amano l'acqua).
🔬Approfondimento Scientifico: La Famiglia delle Oleaceae e le allergie crociate
Lo sapevi? Chi è allergico all'Olivo spesso inizia a starnutire già a marzo. Non è un errore: la colpa è del Frassino e dell'Orniello alberi selvatici che appartengono alla stessa famiglia botanica (le Oleaceae), ma fioriscono molto prima.
Poiché i loro pollini contengono proteine quasi identiche, il sistema immunitario li confonde, scatenando la reazione allergica in anticipo rispetto alla fioritura degli ulivi. Conoscere queste parentele aiuta a pianificare meglio la prevenzione.
☀️ 3. I Giganti del Bosco: tarda primavera ed estate (Maggio – Luglio)
Queste specie caratterizzano i grandi polmoni verdi del nostro territorio e chiudono la stagione delle fioriture degli alberi, lasciando poi spazio alle erbe del prato.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Maestoso albero dei boschi di bassa quota. La sua fioritura è imponente ma l'impatto clinico è generalmente moderato.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Il re delle foreste montane trentine. Popola ampie fasce altitudinali e fiorisce a primavera inoltrata.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Tipico delle zone collinari (Altopiano di Piné, Valsugana). Fiorisce a inizio estate con pollini che viaggiano su lunghe distanze.
🟡 Potenziale Allergico: MEDIO
Chiamato anche "Frassino da manna", riempie i nostri boschi collinari di profumati fiori bianchi a maggio.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
La pianta agraria simbolo del paesaggio trentino. Ha un impatto allergico minimo, ma il monitoraggio è fondamentale a fini agronomici.
Le Conifere: grandi fioriture a basso impatto allergico
Questo gruppo comprende le grandi conifere che dominano i nostri paesaggi alpini. Sono i responsabili della famosa "pioggia gialla" (lo strato di polvere dorata che in primavera copre auto, tetti e specchi d'acqua dopo una pioggia). Dal punto di vista allergologico, i loro granuli sono molto grandi e pesanti, motivo per cui non penetrano nelle vie respiratorie e raramente causano allergia.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
L'albero simbolo delle foreste trentine. Produce enormi masse di polline tra maggio e giugno, responsabili della "pioggia gialla", ma i granuli grandi non penetrano nelle vie respiratorie.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
Piante maestose con pollini pesanti che si depositano rapidamente al suolo senza causare disturbi significativi.
🟢 Potenziale Allergico: BASSO
Presente sia a bassa quota (Pino silvestre) che in alta montagna (Pino cembro e Pino mugo).